IL PERDONO DI ASSISI

 1 Agosto

INIZIO del perdono di Assisi

 

Ore 9.00   –  Adorazione Eucaristica

Ore 11.00 –  Santa Messa

Ore 11.30  – Santo Rosario

Ore 12.00 Le preghiere necessarie per ottenere l’indulgenza plenaria e venerazione della reliquia di San Francesco.

 

CONFESSIONI

Dalle ore 9.00 alle 11.00

Dalle ore 15.00 alle 18.00

Dalle ore 21.00 alle 22.30

 

2 Agosto

FESTA DI S. MARIA DEGLI ANGELI IN PORZIUNCOLA

Il perdono di Assisi

SS. MESSE: ore 8.00, ore 11.00, ore 18.00

 

Consigliamo di fare la S. Confessione per il perdono nei giorni precedenti alla festa o il 1.08.2019 nel orario indicato sopra. 

 

Non aspettare fino alla Festa !!!

 

 

IL PERDONO DI ASSISI

COME OTTENERE L’INDULGENZA PLENARIA DEL PERDONO DI ASSISI

(Per sé o per un defunto)

Dal mezzogiorno del primo agosto alla mezzanotte del giorno seguente (2 agosto), si può lucrare una volta sola l’indulgenza plenaria.

CONDIZIONI RICHIESTE:

1 – Visita, entro il tempo prescritto, a una chiesa Francescana o Cattedrale o Parrocchiale o ad altra che ne abbia l’indulto e recita del “Padre Nostro” (per riaffermare la propria dignità di figli di Dio, ricevuta nel Battesimo) e del “Credo” (con cui si rinnova la propria professione di fede).

2 – Confessione Sacramentale per essere in Grazia di Dio (negli otto giorni precedenti o seguenti).

3 – Partecipazione alla Santa Messa e Comunione Eucaristica.

4 – Una preghiera secondo le intenzioni del Papa (almeno un “Padre Nostro” e un’“Ave Maria” o altre preghiere a scelta), per riaffermare la propria appartenenza alla Chiesa, il cui fondamento e centro visibile di unità è il Romano Pontefice.

5 – Disposizione d’animo che escluda ogni affetto al peccato, anche veniale.

Le condizioni di cui ai nn. 2, 3 e 4 possono essere adempiute anche nei giorni precedenti o seguenti quello in cui si visita la chiesa; tuttavia è conveniente che la Santa Comunione e la preghiera secondo le intenzioni del Papa siano fatte nello stesso giorno in cui si compie la visita.

L’INDULGENZA: che cosa è?

I peccati non solo distruggono o feriscono la comunione con Dio, ma compromettono anche l’equilibrio interiore della persona e il suo ordinato rapporto con le creature. Per un risanamento totale, non occorrono solo il pentimento e la remissione delle colpe, ma anche una riparazione del disordine provocato, che di solito continua a sussistere. In questo impegno di purificazione il penitente non è isolato. Si trova inserito in un mistero di solidarietà, per cui la santità di Cristo e dei santi giova anche a lui. Dio gli comunica le grazie da altri meritate con l’immenso valore della loro esistenza, per rendere più rapida ed efficace la sua riparazione. La Chiesa ha sempre esortato i fedeli a offrire preghiere, opere buone e sofferenze come intercessione per i peccatori e suffragio per i defunti. Nei primi secoli i Vescovi riducevano ai penitenti la durata e il rigore della penitenza pubblica per intercessione dei testimoni della fede sopravvissuti ai supplizi. Progressivamente è cresciuta la consapevolezza che il potere di legare e sciogliere, ricevuto dal Signore, include la facoltà di liberare i penitenti anche dei residui lasciati dai peccati già perdonati, applicando loro i meriti di Cristo e dei santi, in modo da ottenere la grazia di una fervente carità. I pastori concedono tale beneficio a chi ha le dovute disposizioni interiori e compie alcuni atti prescritti. Questo loro intervento nel cammino penitenziale è la concessione dell’indulgenza.

(C.E.l. – Catechismo degli adulti, n. 710)

COME SAN FRANCESCO CHIESE ED OTTENNE
L’INDULGENZA DEL PERDONO

Una notte dell’anno del Signore 1216, Francesco era immerso nella preghiera e nella contemplazione nella chiesetta della Porziuncola, quando improvvisamente dilagò nella chiesina una vivissima luce e Francesco vide sopra l’altare il Cristo rivestito di luce e alla sua destra la sua Madre Santissima, circondati da una moltitudine di Angeli. Francesco adorò in silenzio con la faccia a terra il suo Signore! Gli chiesero allora che cosa desiderasse per la salvezza delle anime. La risposta di Francesco fu immediata: “Signore, benché io sia misero e peccatore, ti prego che a tutti quanti, pentiti e confessati, verranno a visitare questa chiesa, conceda ampio e generoso perdono, con una completa remissione di tutte le colpe”. “Quello che tu chiedi, o frate Francesco, è grande – gli disse il Signore -, ma di maggiori cose sei degno e di maggiori ne avrai. Accolgo quindi la tua preghiera, ma a patto che tu domandi al mio Vicario in terra, da parte mia, questa indulgenza”. E Francesco si presentò subito al Pontefice Onorio III che in quei giorni si trovava a Perugia e con candore gli raccontò la visione avuta. Il Papa lo ascoltò con attenzione e dopo qualche difficoltà dette la sua approvazione. Poi disse: “Per quanti anni vuoi questa indulgenza?”. Francesco scattando rispose: “Padre Santo, non domando anni, ma anime”. E felice si avviò verso la porta, ma il Pontefice lo chiamò: “Come, non vuoi nessun documento?”. E Francesco: “Santo Padre, a me basta la vostra parola! Se questa indulgenza è opera di Dio, Egli penserà a manifestare l’opera sua; io non ho bisogno di alcun documento: questa carta deve essere la Santissima Vergine Maria, Cristo il notaio e gli Angeli i testimoni”. E qualche giorno più tardi, insieme ai Vescovi dell’Umbria, al popolo convenuto alla Porziuncola, disse tra le lacrime: “Fratelli miei, voglio mandarvi tutti in Paradiso!”.

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FESTA DI SANT’ANTONIO

     GRANDE TREDICINA

 DAL 31 MAGGIO AL 12 GIUGNO ALLE ORE 17.30

 

 

P R O C E S S I O N E

con la statua del Santo per le vie della nostra Città

 12 giugno 2019

ore 21.00

 

MERCATINO DI SANT’ANTONIO

 nel piazzale adiacente alla chiesa

inizio ore 16.00

 

GIORNO DEL SANTO 

 13 giugno 2019

 

Abbiamo l’onore di poter accogliere alla Festa

il nostro Sacerdote Novello!

 PADRE FABIANO OFM

 

ore 8.00 – S. Messa con la benedizione dei gigli e del pane di Sant’Antonio.

Alla fine della Santa Messa seguirà la benedizione da parte di Padre Fabiano con l’indulgenza plenaria.

 

ore 11.00 – S. Messa con la benedizione dei bambini e del pane. La celebrazione sarà presieduta da Padre Livio – Vicario Provinciale.

Alla fine della Santa Messa seguirà la benedizione da parte di Padre Fabiano con l’indulgenza plenaria.

 

Aspettiamo tutti i bambini !

Dopo la S. Messa – Rinfresco Antoniano – tutti i presenti sono invitati !!!

 

ore 18.00  – S. Messa con la benedizione dei gigli, del pane.

Alla fine della Santa Messa seguirà la benedizione da parte di Padre Fabiano con l’indulgenza plenaria.

Animerà la liturgia la Corale Chiancianese.

 

 

                                                                      La Comunità Francescana di Chianciano Terme

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VIA CRUCIS ogni Venerdì alle ore 17.30

VI INVITIAMO OGNI VENERDI’ DELLA QUARESIMA ALLE ORE 17.30

La Via Crucis (dal latino, Via della Croce, detta anche Via Dolorosa) è un rito cristiano della Chiesa Cattolica e della Chiesa Anglicana, con cui si ricostruisce e commemora il percorso doloroso di Cristo che si avvia alla crocifissione sul Golgota. Alcuni fanno risalire la storia di questa devozione alle visite di Maria, madre di Gesù, presso i luoghi della Passione a Gerusalemme, ma la maggior parte degli storici riconosce l’inizio di essa a Francesco d’Assisi o alla tradizione francescana. Originariamente la vera Via Crucis comportava la necessità di recarsi materialmente in visita presso i luoghi dove Gesù aveva sofferto ed era stato messo a morte. Dal momento che un tale pellegrinaggio era impossibile per molti, la rappresentazione delle stazioni nelle chiese rappresentò un modo di portare idealmente a Gerusalemme ciascun credente. Tale pratica popolare venne diffusa dai pellegrini di ritorno dalla Terrasanta e principalmente dai Minori Francescani che avevano la custodia dei Luoghi Santi di Palestina. Inizialmente la Via Crucis come serie di quattordici “quadri” si diffonde in Spagna nella prima metà del XVII sec. e venne istituita esclusivamente nelle chiese dei Minori Osservanti e Riformati. Nel 1731 Clemente XII estese la facoltà di istituire la Via Crucis anche nelle altre chiese. Uno dei maggiori ideatori e propagatori della Via Crucis fu San Leonardo da Porto Maurizio, frate minore francescano che ne creò personalmente alcune centinaia.

 

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CORSO PER LETTORI NELLA LITURGIA

Un breve percorso per sensibilizzare e realizzare in un modo migliore, un servizio importante nella liturgia. Si svolgerà in cinque incontri ( cinque vederdì di Quaresima ).

Il primo appuntamento è venerdì 8 marzo 2019 alle ore 21 presso la sacrestia del Santuario S. Antonio a Chianciano. 

 Speriamo di essere numerosi !

LA FORMAZIONE DEL LETTORE LITURGICO

Da: Concilio Vaticano II, Costituzione Liturgica, Sacrosanctum Concilium: Bisogn che [i lettori]
siano educati con cura… allo spirito liturgico, e siano formati a svolgere la propria parte secondo le
norme stabilite” (29)

Da: Ordinamento Generale del Messale romano (2002)
(101/66)) Se manca il lettore istituito, altri laici, che però siano adatti a svolgere questo compito e
ben preparati, siano incaricati a proclamare le letture della Sacra Scrittura, affinché i fedeli
maturino nel loro cuore, ascoltando le divine letture, un soave e vivo amore della sacra Scrittura.

Da: Premesse all’Ordinamento delle Letture della Messa (1981)
(55) «… È necessario che i lettori incaricati di tale ufficio, anche se non ne hanno ricevuto
l’istituzione, siano veramente idonei e preparati con impegno».
Questa preparazione deve essere soprattutto spirituale; ma è anche necessaria quella
propriamente tecnica.
La preparazione spirituale suppone almeno una duplice formazione: quella biblica e quella
liturgica.
La formazione biblica deve portare i lettori a saper inquadrare le letture nel loro contesto e a
cogliere il centro dell’annunzio rivelato alla luce della fede.
La formazione liturgica deve comunicare ai lettori una certa facilità nel percepire il senso e la
struttura della liturgia della parola e le motivazioni del rapporto fra la liturgia della parola e la
liturgia eucaristica.
La preparazione tecnica deve rendere i lettori sempre più idonei all’arte di leggere in pubblico,
sia a voce libera, sia con l’aiuto dei moderni strumenti di amplificazione.

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L’IMPORTANZA DELLA DOMENICA

AVVISO

La fraternità dell’ordine francescano secolare di Chianciano Terme, insieme ai frati custodi del Santuario S. Antonio, invitano a partecipare ad una serie di incontri sulla lettera pastorale “Il Giorno del Signore”, scritta dal nostro Vescovo Mons. Manetti  e rivolta a tutti i fedeli della Diocesi.

Il tema della Lettera è estremamente importante e riguarda tutti i cristiani, per questo sentiamo la necessità di una lettura comunitaria e di una condivisione.

Durante gli incontri leggeremo assieme la lettera e la commenteremo; ciascuno potrà esprimere le proprie riflessioni, spunti suggeriti dalla lettura, eventuali difficoltà incontrate e, auspichiamo, trarne le buone conclusioni da concretizzare nel quotidiano.

L’invito è aperto a tutti; il secondo appuntamento è sabato 9 marzo 2019 alle ore 19 presso la sacrestia del Santuario S. Antonio a Chianciano.

Speriamo di essere numerosi, per dare così testimonianza di una Chiesa locale viva e pronta all’ascolto delle parole del suo Pastore.

 

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AVVISI

                                                    

AVVISI – 16 Settembre 2018

 

Oggi, durante la S. Messa delle ore 11, alcuni dei nostri ragazzi faranno la loro Promessa negli Araldini. Gli araldini sono i ragazzi e le ragazze che si impegnano a seguire Gesù alla maniera di san Francesco. E’ un percorso bello, fatto di formazione, giochi, canti … un modo “sano” per far crescere insieme i bambini e i giovani. Siete quindi tutti invitati alla Santa Messa delle 11.

17.09.2018Impressione delle Stimmate del Serafico Padre nostro San Francesco – Festa patronale della Provincia Toscana dei Frati Minori.

 

20.09.2018 – comincia la novena a San Michele Arcangelo. La reciteremo ogni sera alla fine del Santo Rosario.

 

 

Domenica Prossima – 23 settembre

 

Saluteremo Padre Tito che per questi ultimi mesi prestava il suo prezioso aiuto nella nostra fraternità. Già oggi vogliamo ringraziarlo e augurarGli ogni bene per il suo futuro servizio pastorale e vita francescana in Polonia dove ritorna.

 

Sempre Domenica prossima, durante la S. Messa delle ore 11, due dei ragazzini: Giacomo e Gaetano, saranno ufficialmente accolti nel gruppo dei ministranti del nostro Santuario. Vi invitiamo a condividere insieme a noi la loro gioia.

                           Che il Signore Vi doni la sua Pace !

                                                      frati minori

 

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